Tutti gli articoliConsigli Fototipo

Thomas Fitzpatrick e la scala dei fototipi: la storia che ha cambiato la dermatologia

di Niccolò Valuto

Thomas Fitzpatrick e la scala dei fototipi: la storia che ha cambiato la dermatologia

Chi era Thomas Fitzpatrick, il dermatologo che ha cambiato le regole del gioco

Se oggi, quando entrate in un centro estetico o da un dermatologo, vi chiedono "che fototipo sei?", il merito è di un uomo: Thomas B. Fitzpatrick, dermatologo di Harvard. Non era un esperto di abbronzatura in senso stretto, ma un medico che negli anni '70 stava affrontando un problema molto concreto: come dosare correttamente le radiazioni UV nella terapia PUVA, utilizzata per curare la psoriasi.

Serviva un sistema per capire quanta luce ultravioletta un paziente potesse tollerare prima di scottarsi. Fitzpatrick osservò che non tutte le pelli reagiscono allo stesso modo al sole: alcune si arrossano subito e faticano ad abbronzarsi, altre scuriscono con facilità e quasi non si scottano mai. Da questa osservazione clinica, nel 1975, nacque la scala che porta il suo nome.

Come funziona la scala dei fototipi

La scala di Fitzpatrick classifica la pelle in 6 fototipi, basandosi su come reagisce all'esposizione solare in termini di eritema (scottatura) e pigmentazione (abbronzatura):

  • Fototipo I: pelle chiarissima, si scotta sempre, non si abbronza mai
  • Fototipo II: pelle chiara, si scotta facilmente, si abbronza con difficoltà
  • Fototipo III: pelle intermedia, scottature moderate, abbronzatura graduale
  • Fototipo IV: pelle olivastra, scottature rare, abbronzatura buona
  • Fototipo V: pelle scura, scottature rarissime, abbronzatura intensa
  • Fototipo VI: pelle molto scura, non si scotta praticamente mai

Quello che rende geniale questa classificazione è la sua semplicità: non serve un macchinario sofisticato, basta osservare la risposta della pelle al sole. Ancora oggi, in ogni centro abbronzatura professionale, è il primo strumento che usiamo per valutare un cliente.

Perché questa scala è ancora fondamentale oggi

In quasi 50 anni, nessuno ha trovato un sistema più pratico ed efficace. La scala di Fitzpatrick è entrata nella normativa italiana (DM 110/2011) che regola l'uso dei solarium: il fototipo I è escluso per legge dall'abbronzatura artificiale, proprio perché la sua pelle non ha i meccanismi di difesa necessari per tollerare le radiazioni UV senza rischi eccessivi.

Quando in cabina vi chiedo il vostro fototipo, non è una domanda di cortesia: è la base scientifica su cui costruisco ogni percorso di abbronzatura sicura. Un fototipo II avrà bisogno di tempi di esposizione completamente diversi rispetto a un fototipo IV, e ignorare questa differenza significa esporsi a scottature, danni cutanei e risultati deludenti.

Dalla teoria alla pratica: cosa significa per voi

Conoscere il proprio fototipo non è solo una curiosità scientifica, è il primo passo per un'abbronzatura intelligente. In dieci anni di lavoro, con oltre 400.000 persone abbronzate, ho visto quanto la differenza tra un percorso personalizzato e uno standardizzato possa fare la differenza tra una pelle dorata e sana e una pelle irritata e danneggiata.

Ecco perché, prima di qualsiasi seduta, la valutazione del fototipo resta il punto di partenza imprescindibile. Non si tratta di una moda o di una formalità burocratica, ma dell'eredità di una ricerca medica seria, nata per curare una patologia e diventata, nel tempo, lo standard mondiale per capire come la pelle di ognuno di noi risponde al sole.

Una storia che continua

Thomas Fitzpatrick è morto nel 2003, ma la sua scala vive ancora in ogni cabina abbronzante, in ogni consulenza dermatologica, in ogni etichetta di crema solare. È la dimostrazione che la scienza, quando nasce per rispondere a un bisogno concreto, può attraversare i decenni e cambiare per sempre un intero settore.

La prossima volta che vi chiederanno il vostro fototipo, saprete che dietro quella domanda c'è una storia di ricerca medica lunga quasi mezzo secolo, e che rispettarla significa prendersi cura della propria pelle nel modo più serio e informato possibile.

Condividi
Na.pa Center · Chiuso · riapre alle 9:00